i 3 elementi chiave da tenere a mente se devi investire


La tranquillità è l’ambiente preferito di chi vuole investire: poche sorprese, pochi scossoni ed un obiettivo poco ambizioso.

Tutte le notizie che senti al Tg, sui giornali, sulle riviste, dal tuo vicino di casa, dal macellaio sono chiamate in finanza “rumore”. Sono quelle notizie che circolano, diventano così diffuse che diventano quasi una realtà assodata. Puntualmente poi quelle stesse notizie vengono smentite dai fatti.

Guarda i sondaggi: dovrebbero servire a capire cosa succederà ad un evento o ad una elezione. Nel 2016 due importantissimi eventi come le elezioni americane ed il voto per l’uscita della Gran Bretagna dall’Europa hanno smentito clamorosamente i sondaggi.

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Prendere decisioni sui propri soldi in base a questi “rumori” può avere conseguenze davvero gravi. Secondo queste notizie il mondo starebbe per finire da un momento all’altro.

Prima di investire i propri soldi, bisogna sapere se è davvero necessario. Prima di tutto devi avere un piano, ed avere ben presente la condizione del tuo risparmio.

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Se hai già fatto la tua lista di cose da fare per migliorare il tuo risparmio, e vuoi cominciare ad investirne una parte devi prima di tutto accettare le regole del gioco.

Se non segui queste regole il mercato finanziario è un po’ come il fight club, ti butta fuori. E questo può voler dire perdere soldi.

Le regole da seguire sono queste.

  • Pianificazione: le grandi aziende hanno uffici ed esperti che si occupano di definire in anticipo quello che sarà il piano industriale per i successivi 3-5 anni. Devono tenere conto di moltissime variabili, e tra queste anche i ca
    mbi ai vertici dei poteri politici. Da un esito ad un altro possono cambiare politiche commerciali, economiche e finanziarie che possono variare notevolmente le potenzialità di fatturato delle aziende. Quando si parla di risparmi, pianificare significa determinare con anticipo come utilizzarli, come adattarli alle proprie esigenze, e come accrescerli in caso fosse necessario per raggiungere uno scopo. L’università dei figli, cambio dell’auto, acquisto della macchina sono esempi di obiettivi. Per raggiungerli è necessario sapere prima come fare per accumulare il denaro necessario. Definito l’obiettivo, si cerca di raggiungerlo.

 

  • Diversificazione: i tuoi obiettivi finanziari ti impongono di investire denaro? Non c’è alcun motivo per cui tu debba farlo esclusivamente su un solo strumento, paese o settore. Investire tutto il proprio risparmio su una sola nazione significa scommettere su un unico cavallo alle corse. Può essere il favorito, ed essere già considerato il vincitore, ma può azzopparsi in pochi minuti e perdere la gara. Diversificazione significa ridurre il rischio che qualcosa vada storto. Più ti concentri su un unico strumento finanziario, su un paese del mondo o su un settore produttivo, più aumentano i rischi di vedere sfumare gli obiettivi.  Come si fa? Si investe ad ampio raggio, mettendo in relazione paesi, settori e strumenti differenti per evitare che un evento negativo li influenzi tutti.
  • Emozioni: le emozioni regolano tutta la vita delle persone. Così come le decisioni su come gestire i propri risparmi. Buona parte delle persone che decidono di investire i propri soldi, in momenti di grande incertezza e di paura decidono di vendere. Facile dire “non hanno fatto la cosa giusta”. Ma oltre che dirlo ci sono numeri che dimostrano come seguire le emozioni non sia la strategia corretta.
    L’emozione può rovinare i due elementi cardine nella definizione di come decidere di investire i propri soldi.

Un vecchio detto dice “non mettere tutte le uova nello stesso paniere”: non si applica solamente alla finanza, ma a molti aspetti della vita quotidiana. Questo detto dice di frazionare il rischio: non mettere a rischio tutto quello che abbiamo in una sola situazione, ma valutare e ponderare con attenzione quello che potrà succedere.

Prendere decisioni in queste situazioni ha una probabilità di successo molto bassa, a meno che tu non sia il guru della finanza che ha sempre la soluzione pronta (il detto dice “chi ha sempre la risposta a tutte le domande, significa che non ha capito la domanda).

Le decisioni prese a ridosso di eventi così eclatanti hanno il rischio di essere frutto delle emozioni: la paura può portare a vendere le posizioni sui propri investimenti in momenti poco opportuni, l’euforia a comprare sulla scia dell’invincibilità che ci si riconosce.

Pianificazione, diversificazione, e controllo delle emozioni: per ottenere il secondo e terzo è necessario aver ben chiaro il primo, la pianificazione.

Avere un piano vuol dire avere ben chiaro cosa si sta facendo, e cosa si dovrà fare da qui a 1-3-5-10 anni. In qualsiasi ambito definire un piano è sempre una pratica poco usata, si preferisce troppo spesso lasciarsi prendere dall’improvvisazione.

Quando si parla di soldi però, l’improvvisazione può essere un’arma a doppio taglio. Perché ci si può far prendere dalle emozioni, e prendere decisioni avventate che fanno sfumare un piano già definito.

Il modo più corretto di cominciare il tuo percorso nell’investimento è sapere esattamente cosa vuol dire: leggi qui.

 

Alla prossima!

 

Alessandro

 

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