Come cambiare banca in modo semplice e veloce


I sondaggi dicono che uno dei principali motivi per cui molti italiani fanno fatica a cambiare banca, nonostante non siano più soddisfatti del rapporto che si è venuto a creare, è la pigrizia.

Dover andare in banca per chiudere un rapporto, fare la fila, e doversi sorbire magari le incessanti domande dell’operatore che cerca di convincerti a rimanere.

Proprio per questi motivi molti italiani sono ancora clienti di banche si cui non si fidano, di cui non sono contenti.

Ma è davvero così difficile cambiare banca?

Con la nuova legge sulla portabilità dei conti correnti introdotta nel 2015, chiudere un rapporto con una banca è una operazione più rapida di quello che si può pensare.

Vediamo nel dettaglio:

quando si decide di cambiare banca è importante prima di tutto sapere già quale sarà la nuova banca, in modo da poter avere almeno aperto un conto corrente.

Infatti se si chiude il rapporto, in particolare il conto corrente, sul quale magari sono agganciate utenze, pagamenti periodici o altro, ci potrebbero essere dei ritardi o dei disguidi se non si indica un nuovo conto corrente di riferimento.

Potrebbe essere necessario cambiare banca per diversi motivi: ti senti trascurato, non sei aiutato nel raggiungere un obiettivo, non ti viene spiegato come potresti migliorare il tuo risparmio. Ecco perché ho scritto un articolo in cui potrai capire come scegliere la banca più adatta a te. Leggi l’articolo.

Una volta sistemati i vecchi pagamenti, comunicando la nuova destinazione, la chiusura del conto più veloce necessita di 3 operazioni:

  1. raccogliere tutti gli strumenti di pagamento che hai in essere con la vecchia banca: assegni, carte di credito, bancomat.
  2. scrivere una raccomandata da inviare alla vecchia banca con la quale si chiede la chiusura del rapporto, con specificata la richiesta di trasferire la liquidità sul nuovo conto (ecco perché è importante avere almeno un altro conto corrente aperto).
  3. tenere controllato il passaggio per evitare disguidi, e soprattutto controllare che vengano rispettati i tempi di legge

Facendo così i tempi si accorciano: considerati i tempi tecnici per la spedizione di una raccomandata, una volta ricevuta questa, la banca ha l’obbligo di chiudere il rapporto entro 12 giorni lavorativi ,  per evitare di incorrere in sanzioni o richieste di indennizzo.

E se cambiare banca significa anche trasferire degli investimenti?

La procedura è molto simile, basterà comunicare alla nuova banca la volontà di trasferire i titoli, oppure i fondi di investimento e verrà preparata una comunicazione che permetterà di trasferire il tutto sulla nuova posizione.

Questo sarà possibile se la nuova banca avrà a disposizione quegli stessi strumenti, in modo che la posizione sarà riportata tale e quale.

Il cambio di banca rimane comunque una operazione delicata: affinché non ci siano intoppi, soprattutto quando ad essere trasferite sono delle posizioni di investimento, è bene essere supportati dalla nuova banca per raggiungere l’obiettivo nel minor tempo possibile.

Se necessiti di informazioni oppure vuoi capire come cambiare banca trovi le informazioni per contattarmi a questa pagina.

Alla prossima!

Alessandro

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